ROBERTO PROSSEDA & TEOTRONICO

MARTEDÌ 30 GENNAIO 2018 • TEATRO SOCIALE
ore 20.30
ROBERTO PROSSEDA & TEOTRONICO: robot pianist vs human pianist

Due pianisti si fronteggiano, ciascuno seduto al proprio pianoforte, ed eseguono in alternanza brani di
Mozart, Chopin e altri autori classici e romantici, offrendo agli ascoltatori un’occasione di confronto tra la
lettura asettica e letterale, operata dal robot, e l’interpretazione umana di Roberto Prosseda. “Perché fare
un concerto con un pianista e un robot? L’idea è quella di spiegare il senso vero della musica classica ai
giovani, che magari non hanno mai ascoltato un brano classico, o comunque non hanno mai avuto modo
di capirne il senso. E paradossalmente la presenza di un robot, che è quanto di più lontano di possa essere
dal sapere interpretare con emozione la musica classica, è una presenza che li può attrarre, incuriosire, ma
anche aiutare a capire le differenze tra riproduzione (quella che fa il robot) e interpretazione (quella che
facciamo noi musicisti umani)” Roberto Prosseda.

Programma

F. CHOPIN
Notturno op. 9 n. 2

D. SCARLATTI
Sonata K 427
W. A. MOZART
“Marcia alla turca” dalla Sonata K 331
F. CHOPIN
Studio op. 25 n. 2
Valzer op. 64 n. 1 “Minuto”
N. A. RIMSKI-KORSAKOV / S. RACHMANINOFF
Il volo del Calabrone
(versione per TeoTronico di Alessio Manega)
W. A. MOZART / E. GRIEG
Sonata K 545
(primo movimento, versione per 2 pianoforti)
A. SCRIABIN
Notturno op. 9 n. 2 per mano sinistra
D. MILHAUD
Brazileira, da “Scaramouche”, per due pianoforti
1. Vif
2. Modéré
3. Braziliéra

ROBERTO PROSSEDA ha recentemente
guadagnato una notorietà internazionale in
seguito alle incisioni Decca dedicate alla musica
pianistica di Felix Mendelssohn, che ha inciso
integralmente in 10 CD (2005 – 2014), pubblicate
in un unico cofanetto nel 2017 (“Mendelssohn
Complete Piano Works”). È vincitore di numerosi
premi discografi ci, tra cui lo CHOC di Le Monde
de la Musique-Classica, il Diapason d’Or, il Best
of the Month di Classic FM, il “Best of the 2012”
del Leipziger Volkszeitung, il “Supersonic” della
rivista Pizzicato (1/2013), la nomination ICMA
International Classical Music Awards. Nato a Latina
nel 1975, Roberto Prosseda ha intrapreso gli studi
di pianoforte con Anna Maria Martinelli e Sergio
Cafaro. Alla sua formazione hanno contribuito
Dmitri Bashkirov, Leon Fleisher, Alexander
Lonquich, William Naboré, Boris Petrushansky,
Franco Scala, Charles Rosen, Karl Ulrich Schnabel,
Fou Ts’ong, docenti con cui ha studiato presso
l’Accademia Pianistica di Imola, l’International Piano
Foundation e ai corsi di Sermoneta. Si è affermato
in vari concorsi internazionali (“Micheli” di Milano,
“Casagrande” di Terni, “Schubert” di Dortmund,
“Mozart” di Salisburgo). Dal 2005 Roberto
Prosseda suona regolarmente con alcune delle più
importanti orchestre del mondo, tra cui London
Philharmonic, New Japan Philharmonic, Moscow
State Philharmonic, Santa Cecilia, Filarmonica della
Scala, Bruxelles Philharmonic, Residentie Orkest,
Netherlands Symphony, Berliner Symphoniker,
Staatskapelle Weimar, Calgary Philharmonic, Royal
Liverpool Philharmonic, Leipzig Gewandhaus. Ha
suonato sotto la direzione di David Afkham, Marc
Albrecht, Christian Arming, Harry Bickett, Riccardo
Chailly, Pietari Inkinen, Yannik Nezeit-Seguin,
George Pehlivanian, Dennis Russel-Davies, Tugan
Sokhiev, Jurai Valcuha, Jan Willem de Vriend. Con
la Gewandhaus Orchester diretta da Riccardo
Chailly ha inciso il Concerto inedito in mi minore di
Mendelssohn, pubblicato dalla Decca nel settembre
2009. In Italia è ospite regolare dei maggiori Enti
concertistici, tra cui l’Accademia di Santa Cecilia,
il Teatro alla Scala, l’Unione Musicale di Torino, il
Teatro la Fenice, l’Accademia Chigiana di Siena,
il Teatro Comunale di Bologna. Prosseda è anche
particolarmente apprezzato nelle interpretazioni
di Mozart, Schubert, Schumann e Chopin, autori a
cui si è anche dedicato nelle sue più recenti incisioni
Decca. Attivo anche nella promozione della musica
d’oggi, Prosseda ha in repertorio l’integrale della
produzione pianistica di Petrassi, Dallapiccola
e Aldo Clementi e numerose composizioni di
compositori italiani contemporanei. È dedicatario
di numerose composizioni pianistiche di celebri
compositori contemporanei, tra cui Aldo Clementi,
Ennio Morricone, Luca Lombardi, Marcello Panni,
Alessandro Solbiati, Michele dall’Ongaro, Paolo
Castaldi, Ivan Fedele, Carlo Boccadoro, Nicola
Campogrande. Dal 2011 suona in pubblico anche il
piano-pédalier, avendo riscoperto e presentato in
prima esecuzione moderna vari brani di Alkan e il
Concerto di Charles Gounod per piano-pédalier
e orchestra con la Filarmonica Toscanini di Parma,
e che ha rieseguito con i Berliner Symphoniker, la
Staatskapelle di Weimar, la Filarmonica di Lahti,
la Netherlands Symphony Orchestra. Roberto
Prosseda si occupa anche di ricerca e divulgazione
musicale. È co-autore di tre documentari, dedicati a
Mendelssohn, Chopin e Liszt, con la regia di Angelo
Bozzolini, prodotti da RAI Educational e distribuiti
da Euroarts. Ha curato numerosi cicli radiofonici
per Radio Vaticana e Radiotre (tra cui quello su
Aldo Clementi) ed è autore del volume “Guida
all’ascolto della musica pianistica” (Curci, 2013).
Roberto Prosseda è presidente dell’Associazione
Mendelssohn Italia, consulente artistico di Cremona
Musica International Exhibitions e co-fondatore e
direttore artistico dell’Associazione di volontariato
“Donatori di Musica”.

TEOTRONICO è un robot pianista, ideato e
progettato da Matteo Suzzi e realizzato dalla Start-
Up TeoTronica di Imola. La versione 1.0, dotata di
29 dita, è stata ultimata nel 2007. A partire dalla
versione 3.0 (2012), TeoTronico è stato implementato
con 53 dita azionate da elettromagneti pilotati
dinamicamente, in grado di abbassare con varie
gradazioni dinamiche i tasti di qualsiasi pianoforte
acustico. Grazie ad una scheda a microcontrollore
progettata ad hoc, può leggere partiture musicali in
formato digitale o MIDI, suonandole al pianoforte
con un’aderenza letterale. È anche in grado di
riprodurre le incisioni su rullo (convertite in MIDI)
dei grandi pianisti del passato. Nel 2012, dopo averlo
scoperto per caso su Youtube, il pianista Roberto
Prosseda lo ha invitato a prendere parte alle sue
conferenze-concerto sull’espressione musicale al
pianoforte. Nel 2012 ha debuttato come solista alla
Philharmonie di Berlino con i Berliner Symphoniker
in uno speciale family concert sull’educazione
all’ascolto. Ha anche suonato in simili contesti
educational con l’Orchestra Sinfonica Siciliana
e con la Baskent Orchestra di Ankara all’Ankara
Music Festival, eseguendo il Concerto K 488 di
Mozart. In recital, sfi dando Roberto Prosseda, si
è esibito al Teatro Pavarotti di Modena, al Teatro
Metastasio di Prato, alla Xing Hai Concert Hall di
Guangzhou, alla Beijing Concert Hall di Pechino, al
Seongnam Arts Center di Seoul. Nel febbraio 2015
ha debuttato come protagonista in teatro nello
spettacolo “Ci Sarà Una Volta”, andato in scena
al Teatro Comunale di Latina nell’ambito della
Stagione “Teatro Ragazzi” 2014/15, con la regia
di Clemente Pernarella, con la partecipazione di
Roberto Prosseda e Valentina Lo Surdo. Nel 2013 su
Raitre è stato ospite di Stefano Bollani nella puntata
inaugurale di “Sostiene Bollani”. La brasiliana Globo
TV gli ha dedicato un reportage nell’ambito della
trasmissione “Fantastico”. Il 30 gennaio 2016 è
stato protagonista di una puntata del programma
“It’s Not Rocket Science” trasmesso in prime time
dall’emittente inglese iTV1. E inoltre apparso in
programmi televisivi di Discovery Channel (Canada),
Channel 5 (UK), KBS e SBS (Corea). È dedicatario di
nuove composizioni scritte ad hoc per i suoi mezzi
espressivi da parte di vari compositori, tra cui Nicola
Campogrande, Stefano Ianne, Gabrio Taglietti e
Michael Glenn Williams.
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