BUZZI • GIOVANNINI

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DOMENICA 6 GIUGNO 2021 • ORE 10.30
Villa Ottolini-Tosi, Via Volta 4
Busto Arsizio (VA)

In collaborazione con i Conservatorio Guido Cantelli di Novara – www.consno.it

FABRIZIO BUZZI, contrabbasso
VINCITORE DEL PREMIO NAZIONALE DELLE ARTI 2020 SEZ. CONTRABBASSO
con la partecipazione di: SIMONE CERIANI, violino • ROBERTO BOTTINI, pianoforte

BOTTESINI
          Elegia e tarantella per contrabbasso e pianoforte
          Gran Duo Concertante per contrabbasso, violino e pianoforte


 

Fabrizio Buzzi intraprende gli studi come chitarrista Blues, Rock e Metal. Esegue il suo primo concerto solista blues a 9 anni all’età di 14 anni intraprende lo studio del contrabbasso al liceo Musicale di Varese Alessandro Manzoni sotto la guida di Mauro Quattrociocchi. Viene ammesso all’età di 17 anni al conservatorio Giuseppe Verdi di Milano dove studia con i maestri Eustasio Cosmo e Piermario Murelli. Attualmente si sta perfezionando presso l’Accademia Stauffer di Cremona sotto la guida di Franco Petracchi. Ha inoltre effettuato masterclass con Alberto Bocini e Francesco Siragusa. Vincitore di numerosi concorsi già dai primi anni di studio si afferma a livello nazionale nel 2020 ottenendo il “Premio Nazionale delle Arti” nelle sezione contrabbasso. Simone Ceriani ha studiato violino presso il Conservatorio di Milano nella classe di Fulvio Luciani. Frequenta il 3° anno del Triennio accademico. Ricopre il ruolo di prima parte nell’orchestra del Conservatorio G.Verdi di Milano. È stato violino di spalla dell’Orchestra de I Piccoli Pomeriggi Musicali e prima parte di Futurorchestra. Ha partecipato alle masterclass di Pavel Berman, Eva Bindere 

e Salvatore Accardo Nel 2018 ha eseguito come solista il Concerto di Vivaldi Op.8 n.5 “La Tempesta di Mare” sotto la direzione di Giovanni Antonini presso la Sala Verdi del Conservatorio di Milano. Ha vinto il Primo Premio al Concorso Città di Giussano nella categoria under 18. Roberto Bottini si avvicina alla musica all’età di 9 anni, studiando fi sarmonica. Due anni più tardi comincia ad apprendere i primi rudimenti di pianoforte con il maestro Franco Motta. Prosegue lo studio dello strumento con Sandra Scurani, diplomandosi nel 1996 con Anita Porrini presso il Conservatorio “L. Marenzio” di Brescia. Studia inoltre composizione con Luca Macchi e ne consegue il compimento inferiore nel 1998 presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano. Ha al suo attivo una brillante carriera nel ruolo di pianista accompagnatore in formazioni cameristiche. La sua formazione gli consente di esplorare anche il genere pop/rock e jazz. Dal 1996 è parte di band di rilievo nel milanese e si esibisce nell’ambito pop in importanti sale del nord Italia. Dal 1998 collabora con l’Associazione Musicale “G. Rossini” di Busto Arsizio in qualità di docente di Pianoforte e Teoria e Solfeggio.

LUCA GIOVANNINI, violoncello
VINCITORE DEL PREMIO NAZIONALE DELLE ARTI 2020 SEZ. VIOLONCELLO

BACH
      Suite n. 3 in do maggiore per violoncello solo, BWV 1009
      Prélude – Allemande – Courante – Sarabande – Bourrée I – Bourrée II – Gigue

Luca Giovannini, nato nel 2000, si è diplomato nel 2017 con 10 Lode e Menzione D’Onore con il M° Luca Simoncini. Si è aggiudicato oltre trenta Primi Premi assoluti, tra i più importanti ricordiamo il prestigioso Premio Nazionale delle Arti, il J. Brahms Competition Austria, ed altri primi premi alla XVI° edizione del T.I.M. Parigi, al Grand Prize di Salisburgo, al Rising Stars di Berlino e ancora allo “A. Zinetti” Sanguinetto (VR) con Menzione e medaglia della Presidenza del Senato, secondo all’Ibla Gran Prize con tour di concerti negli U.S.A e primo con borsa di studio ”Maura Giorgetti” della Filarmonica dal Teatro Alla Scala di Milano, selezionato alla Seiji Ozawa Academy (2020), secondo allo Janigro International Young Competition Kroazia, terzo premio Alice & Eleonora Schoenfeld International String Competition Harbin (Cina). A soli 16 anni, nel 2018 è stato membro della classe di Excellence di violoncello di Gautier Capuçon presso la Fondazione Louis  

Vuitton di Parigi, e nel 2017 è stato membro dell’accademia Romanini di Brescia con Giovanni Sollima. Ha inoltre vinto una borsa di studio dedicata a Boris Pergamenschikow presso la Kronberg Accademy di Francoforte dove tutt’ora studia. Ha preso parte a varie master Class e collaborato con i maestri ed orchestre: Simoncini, Masi, Canino, Harrell, Geringas, Rossi, Maisky, Dindo, Quarta, Kremer, Schiff e Baglini. Si è esibito con varie orchestre tra cui quella di Padova e del Veneto, I Virtuosi Italiani, la City Philaharmonic di Tokyo e I Solisti Veneti. Ha tenuto concerti in prestigiose sedi internazionali tra cui la Brahms Saal des Musikvereines di Vienna, la Suntory Hall di Tokyo, il Philharmonic Theatre in Berlin, la Carnegie Hall di New York, il Mozarteum di Salisburgo, l’Harbin Opera House (Cina) e il Salone dei Cinquecento a Firenze. Suona un violoncello Ansaldo Poggi del 1927 gentilmente concesso dal M° Mario Brunello.