Festival BAClassica – Dialoghi Musicali

L'Associazione Musicale Rossini di Busto Arsizio festeggia il Centenario della sua fondazione presentando il primo "Festival BAClassica - Dialoghi Musicali" in collaborazione con l'Amministrazione Comunale. I concerti e gli incontri con interpreti del panorama musicale internazionale sono ad ingresso gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili.Vi aspettiamo numerosi!

Archiviato il 2017, anno in cui la città ha celebrato il cinquecentesimo anniversario della posa della prima pietra del santuario di santa Maria, nel 2018 Busto festeggia una ricorrenza altrettanto signifi cativa, il Centenario di fondazione dell’Associazione Musicale G. Rossini, un’istituzione, un punto di riferimento che ha accompagnato con le sue note cento anni di storia della città e della sua gente, contribuendo all’arricchimento culturale di una Busto Arsizio a torto considerata attenta solo al lavoro e ai soldi, in realtà molto sensibile alla musica, al suo valore culturale, alle sue suggestioni. Diverse generazioni di bustesi hanno infatti frequentato le lezioni di musica, sia per viverla con piacere e passione, sia per prepararsi alla professione musicale.

E sono molti gli allievi della Rossini che negli anni hanno raggiunto i vertici della carriera musicale: ricordo, oltre naturalmente al violinista di fama mondiale Uto Ughi, il fondatore Ariodante Coggi, primo violino del Teatro alla Scala con Arturo Toscanini, i maestri Guglielmo Grillo e Giuseppe Mercanti, Renzo Pistoletti, studente e successivamente insegnante e direttore della scuola, Riccardo Malipiero, Franco Ferraris, direttore d’orchestra della fi larmonica, Giuseppe Mercanti, Bianca Battistoni, di recente omaggiata con un concerto molto coinvolgente che si è svolto nella sala del Consiglio comunale.

Per ricordare l’importante vocazione musicale della città e per valorizzare i cento anni di storia e di attività della Rossini, l’Amministrazione comunale ha promosso, in sinergia con gli attuali vertici dell’Associazione e in rete con numerose realtà culturali del territorio, un calendario di eventi che per tutto l’anno offrirà una serie di opportunità di grandissimo livello artistico e culturale, all’altezza dei programmi musicali delle più importanti città italiane e non.

Cito solo un nome per tutti, quello di Ramin Barhami, uno dei più celebri interpreti di Bach al mondo, che a Busto è di casa proprio grazie alla Rossini, che sarà protagonista di un concerto di valore assoluto in tandem con il pianista Danilo Rea e di incontri con gli studenti delle scuole cittadine. Scuole, che come d’abitudine in città, saranno chiamate a partecipare attivamente con un programma educativo e formativo espressamente dedicato.

Sfogliando le pagine di questa brochure vi renderete conto che gli appuntamenti non rappresenteranno solo un momento di crescita personale, ma anche l’occasione per la città di ritrovarsi a condividere la bellezza di un’arte che da sempre parla al cuore e alle emozioni. Con il centenario prende il via infatti una nuova rassegna targata BA, si tratta del Festival BAClassica, che spero possa diventare un appuntamento fi sso del palinsesto culturale cittadino. Ci saranno poi incontri con autori e artisti, un grande concerto in onore del patrono, una cena dedicata a Rossini nelle vie della città…

Un grazie quindi a tutti coloro che collaborano a questo anniversario, in primis a Giovanni Mazzucchelli e a Paola Colombo per l’impegno, la passione, la competenza, la professionalità con cui hanno curato questo appuntamento e per la capacità di collaborazione che da sempre dimostrano nei confronti della città e delle sue esigenze di crescita culturale.

Anche questo centenario rappresenta uno dei tanti motivi per cui possiamo affermare quanto sia bello vivere a Busto: vi aspettiamo numerosi!

Emanuele Antonelli
Sindaco
Il Festival BAClassica si sviluppa nell’arco di una settimana con concerti e incontri a ingresso libero e gratuito fi no ad esaurimento posti. Come protagonisti avrà alcuni tra i più celebri interpreti internazionali: i pianisti Ramin Bahrami, Danilo Rea, Roberto Prosseda, Saleem Abboud Ashkar, Maurizio Baglini, la violoncellista Silvia Chiesa e i violinisti Giulia Maria e Guido Rimonda che imbraccerà il prezioso Stradivari “Le Noir”.

La nostra intenzione è quella di offrire momenti in cui il pubblico e gli artisti possano avvicinarsi in una dimensione dialogica e divulgativa per un arricchimento reciproco.

Con queste premesse il sottotitolo della rassegna non poteva che essere “Dialoghi musicali”: dialogo non solo tra ascoltatori e interpreti - tutti i concerti saranno introdotti o commentati dagli artisti stessi – ma anche tra generi (classica e jazz con Bahrami-Rea), tra uomo e tecnologia (Prosseda e il robot TeoTronico), tra musicisti (il repertorio da camera nelle formazioni proposte da Baglini-Chiesa-Rimonda) e con i giovani (gli incontri nelle scuole cittadine).

L’invito che rivolgiamo è quello di partecipare e di lasciarsi coinvolgere dal “dialogo” e dal fl usso di tutta la splendida musica in programma. Buon ascolto!

Giovanni Mazzucchelli
Presidente Associazione Musicale G. Rossini