COMUNICATO STAMPA

BAClassica: il Trio Brixia sostituisce il Quartetto Daìdalos

Sarà il Trio Brixia ad esibirsi sabato 23 febbraio alle ore 21.00 al Festival BAClassica in sostituzione del Quartetto Daìdalos che non potrà essere presente causa indisposizione di uno dei suoi componenti.
Il Trio Brixia fa sempre del ricco vivaio del Conservatorio Guido Cantelli di Novara, partner del festival per la sezione dedicata ai giovani talenti, e proporrà un programma molto interessante:
il Trio in sol maggiore Hob XV 25 “Gipsy” di Haydn e il Trio n. 2 in do maggiore op. 87 di Brahms.

(Villa Ottolini-Tosi, Via Volta 4 e Via Bellini 7 - Ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili).

Composto da Davide Agamennone (violino), Francesco Fezzardi Ferrerio (violoncello) e Lucia Avoledo (pianoforte), il Trio Brixia si forma sotto la guida del M. Mariagrazia Gazzola al corso specialistico di Musica da Camera del Conservatorio Luca Marenzio di Brescia, prendendo parte alle Masterclass del Trio Dorogi (Dora Schwarzberg, Romain Garioud e GiulianoMazzocante) presso l'Accademia di Pineroloe del Trio di Parma (Ivan Rabaglia, Enrico Bronzi e Alberto Miodini) presso l’Accademia Perosi di Biella.

Con numerose esperienze concertistiche alle spalle in veste di solisti, cameristi e orchestrali, si dedicano ora all'approfondito studio del grande repertorio da camera nell'ampia accezione che la versatilità della formazione e dei suoi componenti permette.

Esordendo all’interno del Festival Pianistico di Brescia e Bergamo nel giugno 2017 presso il museo di Santa Giulia, il Trio Brixia si è esibito per diverse rassegne concertistiche, come i Concerti a palazzo di Sacile, Monferrato classic festival e Mozart Nacht und Tag, ed è stato invitato a suonare in svariate località, quali Bardonecchia, Cellio, Merate e la cantina privata Berlucchi in Franciacorta. Oltre a conseguire buoni risultati in alcuni concorsi, tra cui si ricordano la finale del Luigi Nono e il primo premio a Piove di Sacco, il Trio Brixia viene incoragiato a proseguire gli studi con una borsa di studio conferitagli dal Conservatorio Luca Marenzio di Brescia.